Un sistema operativo gestisce le risorse hardware di un dispositivo (processore, memoria, spazio di archiviazione) e funge da interfaccia tra l’utente e i software. Nel giugno 2019, la classifica dei sistemi operativi variava in base al tipo di dispositivo preso in esame, rendendo fuorviante qualsiasi graduatoria unica.
Computer, dispositivi mobili, tutti i dispositivi: perché la classifica dei sistemi operativi cambiava a seconda della misurazione
Gli istituti di misurazione come StatCounter e NetMarketShare non conteggiavano gli stessi dati. StatCounter si basava sulle visualizzazioni di pagina, mentre NetMarketShare conteggiava le visite uniche. Questa differenza metodologica generava scostamenti talvolta significativi nello stesso mese.
Sui computer desktop, Windows dominava nettamente. Sui dispositivi mobili, Android e iOS si dividevano quasi tutto il traffico. Considerando tutti i dispositivi (desktop, smartphone e tablet), Android superava Windows a livello mondiale, grazie all’enorme numero di smartphone in circolazione.
Una panoramica completa sui sistemi operativi più diffusi nel giugno 2019 aiuta a inquadrare meglio queste differenze tra i vari segmenti.
Questa distinzione tra segmenti spiega perché, nello stesso mese, Windows o Android potessero risultare al primo posto a seconda del criterio adottato. Un responsabile IT che considerava solo i dati desktop aveva una visione radicalmente diversa da quella di un analista che includeva anche il mobile.

Windows 10 e Windows 7 sui computer nel giugno 2019
In Francia, Windows 10 era installato su oltre sei PC Windows su dieci in termini di visualizzazioni di pagina, raggiungendo circa il 64,56% secondo i dati StatCounter riportati da ZDNet. Windows 7 si attestava intorno al 24,59% nel Paese, in costante calo ma ancora presente su un quarto dei computer.
Windows 7, un bacino di migrazione ancora consistente
Nel giugno 2019, Windows 7 rappresentava ancora un consistente bacino di migrazione verso Windows 10. Le aziende con postazioni che utilizzavano Seven dovevano scegliere tra l’aggiornamento del software e il rinnovo dell’hardware.
macOS occupava una posizione minoritaria nel segmento desktop, ben distanziato dalle due versioni di Windows. Linux restava marginale in termini di quota di mercato sui PC destinati al grande pubblico, nonostante fosse ampiamente utilizzato sui server.
- Windows 10: leader nel segmento desktop in Francia, con un vantaggio netto sul mercato francese rispetto alla media mondiale.
- Windows 7: ancora presente su circa un quarto dei PC francesi, in declino in vista della fine del supporto prevista.
- macOS: terza posizione stabile nel segmento computer, sostenuto dalle linee MacBook e iMac di Apple.
- Linux (desktop): quota marginale tra il grande pubblico, ma adozione significativa tra sviluppatori e amministratori di sistema.
Android e iOS: gli equilibri nel mercato mobile nel giugno 2019
Nel segmento mobile, la classifica era completamente diversa. Android dominava nettamente il mercato mondiale degli smartphone grazie alla varietà di produttori che utilizzavano il sistema di Google (Samsung, Huawei, Xiaomi e altri).
iOS, disponibile solo sugli iPhone di Apple, occupava il secondo posto. La sua quota era più elevata nei Paesi con un alto potere d’acquisto (Nord America, Europa occidentale, Giappone) e nettamente inferiore nei mercati emergenti.
Il peso del mobile sul traffico web globale
Il graduale spostamento del traffico verso i dispositivi mobili spiegava perché, considerando tutti i dispositivi, Android fosse alla pari con Windows a livello mondiale. Per la maggioranza della popolazione mondiale, il PC non era più il principale dispositivo per connettersi a Internet.

Sviluppatori nel 2019: quali sistemi operativi usavano ogni giorno
Il sondaggio annuale di JetBrains, condotto su circa 7.000 sviluppatori, offriva un ulteriore punto di vista. In questo contesto professionale, Windows e Android dominavano la categoria dei sistemi operativi utilizzati per lo sviluppo.
Tra gli sviluppatori, macOS aveva un peso maggiore rispetto al grande pubblico, grazie all’ecosistema Apple (sviluppo iOS, strumenti Unix nativi). Linux attirava una quota significativa di professionisti, ben superiore alla sua presenza sul mercato consumer.
Questa differenza tra uso consumer e professionale ricorda che un sistema operativo può avere una quota marginale sul mercato complessivo e, al tempo stesso, essere centrale in determinati settori.
Metodologia di misurazione: un fattore spesso sottovalutato
ZDNet aveva deciso, tra l’altro, di pubblicare parallelamente i dati di NetMarketShare e quelli di StatCounter, così da consentire un confronto.
Il metodo di conteggio influiva direttamente sulla classifica. Un utente che navigava poco, ma ogni giorno, aveva un peso maggiore per NetMarketShare (visite uniche) che per StatCounter (visualizzazioni di pagina), dove i grandi consumatori di contenuti web influivano maggiormente sui dati.
Nel giugno 2019, il panorama dei sistemi operativi si riassumeva quindi in tre diversi primati: Windows sui computer, Android sui dispositivi mobili e una classifica complessiva che dipendeva soprattutto dall’istituto consultato e dal suo metodo di misurazione. macOS e Linux completavano il quadro, ciascuno con una nicchia ben definita. La lezione di quel periodo è valida ancora oggi: un dato sulla quota di mercato, senza indicazioni sull’ambito misurato, ha scarso valore.



