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Come navigare facilmente in una mappa del sito e trovare le informazioni desiderate

Una mappa del sito e una barra di navigazione svolgono funzioni diverse, e confonderle porta spesso a ricerche infruttuose. La mappa…

Femme naviguant dans un plan de site sur un écran d'ordinateur dans un bureau à domicile moderne
Lettura: 5 min

Una mappa del sito e una barra di navigazione svolgono funzioni diverse e confonderle porta spesso a ricerche infruttuose. La mappa del sito elenca tutte le pagine accessibili su un dominio, mentre la navigazione filtra e organizza i contenuti per guidare il percorso. Capire questa differenza cambia il modo in cui si cerca un’informazione su un sito web.

Mappa del sito HTML e sitemap XML: cosa offre ciascun formato per la ricerca di informazioni

Il termine “mappa del sito” comprende due realtà tecniche rivolte a pubblici diversi. Confonderle equivale a cercare un’informazione nel posto sbagliato.

Criterio Mappa del sito HTML Sitemap XML
Destinatario principale Visitatore umano Motori di ricerca (Google, Bing)
Formato Pagina web con link cliccabili File XML strutturato
Accesso Link nel piè di pagina o nel menu URL diretto (es: dominio.com/sitemap.xml)
Contenuto visualizzato Titoli delle pagine organizzati per sezioni Elenco di URL con metadati (data di modifica, priorità)
Utilità per trovare una pagina Navigazione rapida a colpo d’occhio Nessuna per l’utente, facilita l’indicizzazione

La mappa HTML funziona come l’indice di un libro: si scorrono i titoli e si fa clic. La sitemap XML, invece, non compare mai nell’interfaccia del sito. Una sitemap XML non garantisce né la scansione né l’indicizzazione delle pagine da parte di Google, come ricorda la documentazione di Google Search Central. I link interni e la qualità dei contenuti restano determinanti.

Quando si cerca una pagina specifica su un sito, bisogna quindi puntare alla mappa HTML, non al file XML. Nella mappa del sito Aipdb, le pagine sono raggruppate in categorie chiare, così è possibile individuare una sezione in pochi secondi senza ricorrere alla barra di ricerca.

Uomo in azienda che consulta la mappa di un sito web su un tablet in un moderno open space

Breadcrumb, menu e ricerca interna: tre percorsi per trovare un contenuto

Le raccomandazioni sull’accessibilità del W3C suggeriscono di offrire diversi modi per raggiungere la stessa pagina: navigazione principale, ricerca interna, mappa del sito o breadcrumb. Un sito che offre un solo percorso penalizza i visitatori che non ragionano come chi lo ha progettato.

Il menu principale: efficace quando la struttura è poco profonda

Un menu con cinque-sette sezioni di primo livello è adatto ai siti di dimensioni contenute. Oltre questo numero, i sottomenu si moltiplicano e rallentano la ricerca. Se una sezione contiene più di due livelli di profondità, il solo menu non è più sufficiente.

La ricerca interna: rapida, ma dipende dalle parole chiave

Digitare una parola nella barra di ricerca restituisce risultati immediati, a patto di conoscere il vocabolario del sito. Nei siti istituzionali o amministrativi, i titoli delle pagine non sempre corrispondono ai termini che un visitatore userebbe spontaneamente. La ricerca interna può quindi non restituire alcun risultato anche se la pagina esiste.

Il breadcrumb: orientarsi nella struttura ad albero

Il breadcrumb indica il percorso seguito dalla pagina iniziale. Non serve a trovare una pagina sconosciuta, ma a capire dove ci si trova e a risalire di un livello. Nei siti con una struttura ad albero profonda (enti locali, università, grandi aziende), è spesso il riferimento più affidabile per non perdersi.

Questi tre meccanismi si completano a vicenda. Un visitatore che arriva da un motore di ricerca su una pagina interna usa il breadcrumb per risalire, poi il menu per esplorare. Un altro, che sa cosa sta cercando, passa direttamente alla ricerca interna. La mappa del sito entra in gioco quando entrambe le strade non funzionano.

Coerenza della navigazione tra le pagine: un criterio di accessibilità misurabile

Le WCAG 2.2, pubblicate come raccomandazione del W3C il 5 ottobre 2023, includono un criterio di livello AA sulla coerenza della navigazione. I meccanismi che si ripetono su più pagine (menu, piè di pagina, breadcrumb) devono mantenere un ordine relativo identico da una pagina all’altra.

In pratica, questo significa che un link “Contatti” in quinta posizione nel menu della pagina iniziale non dovrebbe comparire in terza posizione su una pagina interna. Un visitatore che ha memorizzato la posizione di un elemento si aspetta di ritrovarlo nello stesso punto.

Questo criterio ha conseguenze dirette sulla possibilità di trovare un’informazione:

  • Un menu il cui ordine cambia da una pagina all’altra costringe a rileggere ogni voce invece di fare clic d’istinto, aumentando i tempi di ricerca
  • Un piè di pagina che scompare in alcune pagine elimina l’accesso alla mappa del sito o alle note legali
  • L’assenza del breadcrumb nelle pagine più profonde impedisce di risalire nella struttura ad albero senza tornare alla pagina iniziale

Verificare la coerenza della navigazione non richiede un audit tecnico approfondito. Basta aprire tre o quattro pagine di livelli diversi e confrontare l’ordine degli elementi nel menu e nel piè di pagina.

Giovane donna sul divano che cerca informazioni tramite la mappa di navigazione di un sito web sul proprio portatile

Quando la mappa del sito diventa l’unica risorsa: siti voluminosi e strutture ad albero complesse

Su un sito con poche decine di pagine, il menu principale è sufficiente nella maggior parte dei casi. La mappa del sito diventa davvero utile nei siti che superano il centinaio di pagine, dove la profondità della struttura ad albero rende il menu inutilizzabile per una ricerca precisa.

I siti degli enti locali, per esempio, raccolgono pagine su urbanistica, stato civile, associazioni, appalti pubblici e delibere. Un visitatore che cerca un modulo per richiedere un permesso di costruire non lo troverà in un menu con sette voci generiche. La mappa del sito, organizzata per temi e sottotemi, offre allora una panoramica completa della struttura.

Per consultare una mappa del sito in modo efficace, la funzione di ricerca del browser (Ctrl+F o Cmd+F) resta lo strumento più rapido. Digitando una parola chiave in questa barra di ricerca locale, tutte le occorrenze vengono evidenziate nella pagina della mappa, evitando di scorrere un elenco di centinaia di link.

La navigazione su un sito web si basa sulla complementarità tra menu, ricerca interna, breadcrumb e mappa del sito. Nessuno di questi strumenti sostituisce gli altri. La mappa del sito HTML resta la soluzione di riserva per ritrovare una pagina quando tutto il resto è fallito, a condizione che il sito ne disponga e che sia aggiornata.

Come navigare facilmente in una mappa del sito e trovare le informazioni desiderate